Qui si trovano gli abstract degli articoli pubblicati nel Manuale Online che si occupano di concetti dedotti induttivamente dalle diverse culture linguistiche. Tra questi sono compresi temi fondamentali riguardanti la Sprachkritik come “Normalizzazione linguistica e Sprachkritik”, “Standardizzazione e Sprachkritik”, “Purismo linguistico e Sprachkritik”, “Istituzioni linguistiche e Sprachkritik” oppure “Ideologie linguistiche e Sprachkritik“. Attraverso l’etichetta “Sprachkritik – Europea” si arriva agli articoli di confronto, che riflettono su questi temi in una prospettiva di confronto linguistico-culturale (in tedesco, inglese, francese, italiano e croato).
Tedesco Inglese Francese Italiano Croato
Vol. 5 · 2025pp. 545–558
Ideologie linguistiche
Ideologie linguistiche e Sprachkritik in croato
Testo integrale su heiUP ↗ Articolo comparativo → doi:10.17885/heiup.heso.2025.5.25247
Abstract
A livello macro tutte le fasi moderne dello sviluppo del croato sono state influenzate dalle ideologie. Nel Rinascimento del XVI secolo, le varietà linguistiche regionali delle aree costiere della Dalmazia, in confor mità con l’ideologia del Rinascimento, vennero elevate a lingua standard letteraria e vennero di conseguenza considerate originali e pari alle altre lingue standard. L’intera gamma di varietà fu incorporata nella nuova lin gua letteraria e utilizzata in modo stilisticamente differenziato. A partire dal XVI secolo, inoltre, a nord-ovest si sviluppò una lingua letteraria dia lettale caicava che divenne sovradialettale nei secoli successivi, ma che alla fine del XIX secolo rimase al di fuori della norma standard scelta e in seguito apparve solo sporadicamente. Sulla costa adriatica, nel XVI seco lo, emerse una lingua letteraria, una variante dialettale del ciacavo. Nel XVII secolo, invece, i dialetti ciacavi e stocavi, e in seguito anche caicavi, e le loro forme di espressione vennero intesi come parti di un’unica lingua e portatori della stessa identità sovraregionale. Da allora si aspirò sem pre di più ad un’unificazione sovradialettale, partendo dal ciacavo e dallo stocavo fino ad arrivare ad una lingua ibrida degli scrittori (del cosiddetto circolo di Ozalj) al confine tra il caicavo, il ciacavo e lo stocavo diffuso ad ovest. L’idea di un patrimonio lessicale comune ha portato alla creazione di dizionari integrativi e a soluzioni grammaticali talvolta ibride. Inoltre, nel XVII secolo per ordine di Roma la lingua è stata standardizzata ai fini della Controriforma cattolica. Questa norma che mirava a raggiungere uno scopo specifico non era direttamente inclusiva; si trattava di una nor ma linguistica astratta, storicamente e letterariamente ricostruita, che ammetteva le varietà come opzioni di implementazione di pari valore. Questa norma è stata creata per le traduzioni di testi biblici e serviva per la creazione e la costituzione di un’identità. All’inizio del XIX secolo nacque l’ideologia politica e culturale della lingua di Stato. Ora la norma linguisti ca desiderata non era più astratta, bensì radicata nella storia culturale e nell’ideale politico dello Stato nazionale. Nel XX secolo, la lingua comune, in parte forzatamente standardizzata, dei croati e dei serbi (che ignorava i bosniaci, gli erzegovini e i montenegrini) servì ad alimentare l’ideologia politica dello Stato multietnico che emerse dopo la Prima guerra mondiale e continuò sotto il comunismo dopo la Seconda guerra mondiale fino al 1991. Dalla fine degli anni Sessanta, singole iniziative di standardizzazione linguistica, in particolare in Croazia, hanno aperto la strada all’ideologia nazionale e linguistica che ha portato alla dissoluzione dello Stato multiet nico della Jugoslavia. L’ideologia linguistica post-jugoslava risale alle radici storicamente attestate della lingua e completa la costruzione identitaria storicamente delineata distinguendosi dalle varietà concorrenti.
Cita
Gvozdanović, Jadranka / Sacconi, Ilaria (2025): Ideologie linguistiche e Sprachkritik in croato. In: Handbuch Europäische Sprachkritik Online (HESO), vol. 5, pp. 545–558. DOI: 10.17885/heiup.heso.2025.5.25247
Vol. 4 · 2019
Istituzioni linguistiche
Istituzioni linguistiche e Sprachkritik in croato
Testo integrale (tedesco) ↗ Versione in croato ↗ Articolo comparativo → doi:10.17885/heiup.heso.2019.1.24086
Abstract
L’abstract e l’articolo sono disponibili solo in tedesco e croato.
Cita
Košutar, Petra / Miškulin Saletović, Lucia (2019): Istituzioni linguistiche e Sprachkritik in croato. In: Handbuch Europäische Sprachkritik Online (HESO), vol. 4. DOI: 10.17885/heiup.heso.2019.1.24086
Vol. 3 · 2018
Purismo
Purismo e Sprachkritik in croato
Testo integrale (tedesco) ↗ Versione in croato ↗ Articolo comparativo → doi:10.17885/heiup.heso.2018.0.23895
Abstract
L’abstract e l’articolo sono disponibili solo in tedesco e croato.
Cita
Gvozdanović, Jadranka / Petrak, Iva (2018): Purismo e Sprachkritik in croato. In: Handbuch Europäische Sprachkritik Online (HESO), vol. 3. DOI: 10.17885/heiup.heso.2018.0.23895
Vol. 2 · 2018
Standardizzazione
Standardizzazione e Sprachkritik in croato
Testo integrale (tedesco) ↗ Versione in croato ↗ Articolo comparativo → doi:10.17885/heiup.heso.2018.0.23872
Abstract
L’abstract e l’articolo sono disponibili solo in tedesco e croato.
Cita
Gvozdanović, Jadranka / Petrak, Iva (2018): Standardizzazione e Sprachkritik in croato. In: Handbuch Europäische Sprachkritik Online (HESO), vol. 2. DOI: 10.17885/heiup.heso.2018.0.23872
Vol. 1 · 2017pp. 141–147
Norme linguistiche
Normalizzazione linguistica e Sprachkritik in croato
Testo integrale (tedesco) ↗ Versione in croato ↗ Articolo comparativo → doi:10.17885/heiup.heso.2017.0.23721
Abstract
L’abstract e l’articolo sono disponibili solo in tedesco e croato.
Cita
Gvozdanović, Jadranka (2017): Normalizzazione linguistica e Sprachkritik in croato. In: Handbuch Europäische Sprachkritik Online (HESO), vol. 1, pp. 141–147. DOI: 10.17885/heiup.heso.2017.0.23721
